- Sapere «perché» fai una cosa è la differenza tra resistere e mollare: un motivo forte regge la fatica.
- Come diceva Nietzsche, «chi ha un perché abbastanza forte può sopportare quasi ogni come».
- Il perché dà direzione alle scelte e immunizza dalla motivazione usa-e-getta.
L'importanza di chiedersi perché: Come il conoscere i nostri motivi…
In questo articolo, esploreremo il significato più profondo del sapere perché e come questa conoscenza può aiutarti a trovare significato e direzione nella vita.
Ti sei mai chiesto consapevolmente perché stai facendo qualcosa?
Una definizione del perché
Prendendo la definizione dal vocabolario Treccani: sotto l’aspetto semantico, la parola perché, esprime per lo più rapporti causali o finali; Come avverbio, in proposizioni interrogative dirette o indirette, serve a chiedere la causa, il motivo per cui si verifica o non si verifica un dato fatto, o anche lo scopo per cui si fa o non si fa qualche cosa.
Nel mondo frenetico di oggi, è facile farsi prendere dal trambusto della vita quotidiana e perdere di vista ciò che è veramente importante. Spesso ci troviamo intrappolati in un ciclo in cui cerchiamo costantemente di tenere il passo con le esigenze del lavoro, della famiglia e degli obblighi sociali, lasciando poco tempo per l’introspezione e l’auto-miglioramento.
Ma se vogliamo davvero crescere come individui e raggiungere i nostri obiettivi, è fondamentale che ci prendiamo il tempo per fare un passo indietro e porci la domanda più importante: perchè?
- Perchè facciamo le cose che facciamo?
- Perchè vogliamo le cose che vogliamo?
- Perchè crediamo alle cose in cui crediamo?
Porsi queste domande e cercare veramente le risposte può essere un processo difficile e scomodo. Ci costringe a confrontarci con i nostri desideri, paure e motivazioni più profondi e a sfidare le credenze e le supposizioni che ci stanno a cuore. Ma è attraverso questo processo d’introspezione e scoperta di noi stessi che siamo in grado di acquisire una comprensione più profonda di noi stessi e del nostro posto nel mondo.
Sapere perchè facciamo le cose che facciamo ci permette di fare scelte più informate e deliberate nella nostra vita. Ci permette di allineare le nostre azioni con i nostri valori e obiettivi e di prendere decisioni che sono in linea con chi vogliamo essere e cosa vogliamo raggiungere.
Ad esempio, se il tuo obiettivo è perdere peso e rimetterti in forma, sapere perchè vuoi farlo è fondamentale. Lo stai facendo per migliorare la tua salute e longevità? Per sentirsi più sicuri e attraenti? Per poter partecipare alle attività che ti piacciono? Ognuno di questi motivi ti motiverà in modi diversi e richiederà approcci diversi per raggiungere il tuo obiettivo.
Ma sapere perchè non è importante solo per raggiungere i nostri obiettivi. È anche essenziale per costruire e mantenere le relazioni. Quando comprendiamo le motivazioni e le prospettive delle persone che ci circondano, siamo in grado di comunicare e connetterci meglio con loro. Siamo in grado di entrare in empatia con le loro esperienze e offrire supporto e guida quando necessario.
Inoltre, sapere perchè può anche aiutarci a coltivare un senso di scopo e realizzazione nella nostra vita. Quando abbiamo una chiara comprensione dei nostri valori e obiettivi, siamo in grado di vivere una vita che è in linea con ciò che è più importante per noi. Questo può fornirci un senso di direzione e significato e può aiutarci a superare sfide e battute d’arresto.
Le motivazione che stanno dietro al perchè
Il titolo di laurea con cui ti sei laureato, il lavoro che stai svolgendo ora, il paese in cui vivi, la destinazione di vacanza in cui sei andato l’ultima volta….. Perchè hai scelto questo? Abbiamo parlato qui dei limiti. Sai che i limiti partono dalla tua mente, il passo successivo per liberarti dai tuoi limiti è sapere perchè.
Perchè vuoi liberarti dai tuoi limiti?
Che cosa ti aiuterà? Dove stai andando?
Se le limitazioni sono i tuoi ostacoli, allora ti impediscono di raggiungere qualcosa dall’altra parte. Quindi, cos’è esattamente qualcosa? Quell’obiettivo, sogno o piano che hai avuto, perchè è significativo per te?
Queste sono domande assolutamente essenziali da porre, perchè senza una direzione chiara, i vostri sforzi e le vostre energie si disperdono in direzioni diverse senza alcun risultato solido. Quindi, al fine di trovare quella direzione chiara, è necessario capire il vostro scopo. Lo scopo è ciò che differenzia i motivati da chi è demotivato, i realizzatori da chi non raggiunge i risultati, e i felici da chi è infelice.
E lo scopo è sostenuto da due cose: Avere un senso, e muoversi in avanti.
Con queste due cose come base, avrai una fonte di energia che ti alimenterà all’infinito l’energia motivazionale.
Allora, come fate queste due cose?
Avere un senso è semplice. Di nuovo, chiediti semplicemente perchè? Perchè stai perseguendo un certo obiettivo?
Se la ragione è vaga o poco chiara, allora la vostra energia motivazionale sarà la stessa. Mentre la motivazione ti fornisce l’energia per fare qualcosa, questa energia deve essere concentrata da qualche parte. Quindi, senza senso, non c’è una direzione su cui concentrare la vostra energia. E, alla fine ti ritroverai a perdere la concentrazione e la motivazione; questo è il motivo per cui alcune persone si arrendono a metà strada o si ritrovano bloccate.
Domande frequenti sull'importanza del perché
Perché è importante conoscere il proprio «perché»?
Perché un motivo profondo sostiene lo sforzo quando la voglia svanisce. Nietzsche lo riassume così: «Chi ha un perché abbastanza forte può sopportare quasi ogni come».
Cosa significa avere uno scopo (un «perché»)?
Significa avere una ragione di fondo che orienta le scelte e dà senso alla fatica. È vicino al concetto giapponese di ikigai e alla ricerca di senso di cui parla Viktor Frankl.
Come trovo il mio «perché»?
Partendo dai tuoi valori e chiedendoti ripetutamente «perché?» fino alla radice. Aiuta vivere secondo i propri valori e rendere il perché un promemoria quotidiano, come fai con i mantra.
Il «perché» è più importante della motivazione?
Sì: la motivazione è un'emozione che va e viene, il perché è una struttura che resta. È l'idea resa popolare da Simon Sinek con «Start With Why»: si parte sempre dal motivo, non dal metodo.
Come uso il «perché» per non mollare?
Rendendolo visibile e concreto: scrivilo, rileggilo nei momenti difficili, collegalo a ogni abitudine. Un perché chiaro alimenta la capacità di autocontrollo meglio di qualsiasi spinta momentanea.