In breve
Memento mori è ricordare la finitezza per scegliere ciò che conta: 5 minuti di journaling su priorità reali, non morbosità: chiarezza stoica che riduce procrastinazione su ciò che non importa.
Cos'è (e cosa non è)
È: un promemoria che il tempo è limitato, che sposta le priorità.
Non è:
- fantasia macabra o pensieri intrusivi
- giustificazione per rischi inutili («tanto si muore»)
- colpa religiosa se non la vivi così
Regola CLTA: prospettiva che produce un gesto, non poesia sulla morte.
L'esercizio in 5 minuti
Una volta a settimana, o prima di una decisione grossa (lasciare un lavoro, riparare una relazione, dire no a un impegno).
Timer. Tre domande. Scrittura a mano se puoi.
1. Se quest'anno fosse l'ultimo pieno di energia, cosa smetterei di rimandare?
Una o due voci concrete: «Chiamo mio padre.» «Scrivo il progetto che rimando da marzo.»
2. Cosa smetterei di curare come se fosse eterno?
«Litigi su messaggi lasciati in grigio.» «Perfezionare slide che nessuno rilegge.»
3. Cosa faccio questa settimana (un solo passo per voce 1)?
Verificabile entro sette giorni. Non «essere più presente». Sì: «Cena senza telefono martedì.»