In breve
Si finisce ciò che si inizia riducendo l'ambito, definendo «fatto» in una riga e vietando nuovi inizi finché il corrente non è chiuso. Iniziare dà sollievo; chiudere chiede di tollerare noia e imperfezione. Meno progetti zombie, più pezzi a terra.
Cartelle piene di «quasi»
Hai tre documenti al 40%, un corso a metà, una landing «da ritoccare», una lista di idee più lunga dei pezzi finiti. Iniziare ti ha fatto sentire vivo. Chiudere ti annoia o ti spaventa: significa esporsi, scegliere, tollerare che non sia perfetto. Intanto i progetti zombie occupano memoria mentale anche quando non li apri.